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Gli amici di marija 2...la vendetta!!May 11 semplicemente...XTCIl presente è andato. La fantasia è parte della realtà. E noi molliamo i freni. I pensieri sono nitidi eppure non stiamo affatto pensando. E questo ci fa stare bene. Smettiamo di controllare le cose. Siamo attraversati da calde correnti chimiche: fluttuiamo. È un danno cerebrale? Dimentichiamo il dolore e il male della vita, e vorremmo essere altrove. Non ci sentiamo più minacciati dalla gente. Tutte le nostre insicurezze sono evaporate. Siamo nelle nuvole. Completamente aperti. Siamo esseri dello spazio, in orbita attorno alla Terra e – sì – il mondo appare meraviglioso da quassù. Siamo ninfolettici, desiderosi di qualcosa che non si può avere. Rischiamo la follia per qualche attimo di luce. Così poca memoria, e così tante idee. Si urtano quelle che scorrono via e quelle che arrivano. Siamo invasi da un'infinita sensazione d'amore. Scorriamo all'unisono. Siamo insieme. Vorrei che fosse vero. Noi vogliamo sentire questo universale senso d'insieme dove poter stare bene. Con chiunque. Siamo in sintonia, parti di un movimento che conduce alla fuga. Vi diciamo: «addio». In fondo, vogliamo solo essere felici. Sì. Sì. (Human Traffic) April 30 bye bye Zio AlBeRtMORTO A 102 ANNI ALBERT HOFMANN, SCOPRITORE DELL'LSD
ZURIGO - E' morto all'età di 102 il chimico svizzero Albert Hofmann, che nel 1943 scoprì l'Lsd, che sperimentò su se stesso, e che scrisse delle prime esperienze scientifiche psichedeliche della storia. Hoffman è morto ieri nella sua casa di Basilea, secondo quanto riporta oggi il sito californiano del Multidisciplinary Association for Psychedelic Studies. Nato l'11 gennaio del 1906, Hofmann scoprì l'acido lisergico per caso, quando, durante un esperimento in laboratorio, gliene cadde un po' su una mano, dandogli un senso di vertigine: "Un incredibile senso di irrequietezze associato a uno strano stordimento" è la descrizione che diede di quella prima, casuale esperienza. Hofmann riprodusse poi l'Lsd e ne assunse una piccola dose: "In casa mi distesi con uno strano e spiacevole senso di intossicazione caratterizzata da un' immaginazione stimolata all'estremo". "Come sospeso in un sogno, con gli occhi chiusi perché trovavo la luce del sole troppo abbagliante, ho sperimentato un flusso ininterrotto di immagini fantastiche, forme meravigliose con giochi caleidoscopici di colori straordinariamente intensi", fu la descrizione che Hofmann fece di una delle prime esperienze letta in Svizzera nel 2006 durante un convegno sull' Lsd per festeggiare i suoi 100 anni. "Dopo alcune ore l'effetto gradualmente svanì", aggiunse Hofmann, che da solo e in compagnia di altre persone condusse diversi esperimenti, prendendo anche appunti sulle sensazioni intense e difficili da seguire che si accavallavano nella sua mente. Hofmann credeva che l'Lsd potesse aiutarci a comprendere la struttura della mente umana, a seguirne i percorsi e i processi associativi, le origini dell'immaginazione. Che potesse aiutarci a comprendere e individuare patologie come la schizofrenia. Lo studio sull'Lsd fu continuato negli anni Sessanta da Timothy Leary, professore di Harvard, che condusse controversi esperimenti lisergici con i suoi studenti studiando le possibilità di espansione delle facoltà cerebrali connesse all'acido, contribuendo anche alla sua diffusione come droga allucinogena fra i giovani in quegli anni. Proprio negli anni Sessanta, quando l'Lsd divenne anche la droga della musica rock - ne nacque anche la moda musicale della "psichedelia", ispirata più o meno direttamente dagli effetti dell'acido lisergico - e fu messa al bando dopo una serie di gravi incidenti conseguenti al suo abuso. Lo stesso Hofmann, che la sperimentò con finalità curative, condannò sempre la diffusione dell'Lsd come droga e ogni abuso.
se c'è qualcuno che mi chiama..lei è l'unica.. :* April 24 impazzimento time..ma quando si magna?Cos'è successo, sei scappata da una vita che hai vissuto, da una storia che hai bruciato e ora fingi che non c'è... Cos'è successo sei cambiata, non sei più la stessa cosa, o sei ancora quella che, è cresciuta insieme a me? Cos'è successo sei scappata, e con te anche la mia vita: l'ho cercata, l'ho cercata, e l'ho trovata solo in te! Ma c'è qualcosa di grande tra di noi, che non potrai cambiare mai, nemmeno se lo vuoi! Ma c'è qualcosa di grande tra di noi che non puoi scordare mai, nemmeno se lo vuoi! Cos'è successo sei caduta, sei caduta troppo in basso e ora provi a risalire, ma è la fatica che non vuoi! Cos'è successo la fortuna non ti ha mai abbandonata, ma ricordati il destino non ti guarda in faccia mai! E c'è qualcosa di grande tra di noi, che non potrai cambiare mai, nemmeno se lo vuoi! Ma c'è qualcosa di grande tra di noi che non puoi scordare mai nemmeno se lo vuoi! Adesso cosa fai? Che cosa inventerai, per toglierti dai guai... dove andrai? Adesso cosa fai? Che cosa inventerai? Puoi fingere di più, di come fai...! Cos'è successo la tua luce, la tua luce si è oscurata, con qualcuno che conosco e ti ha portata via da me. Cos'è successo la tua stella, la tua stella si è eclissata e ora provaci dal buio a brillare senza me! Ma c'è qualcosa di grande tra di noi, che non potrai cambiare mai, nemmeno se lo vuoi! Ma c'è qualcosa di grande tra di noi, che non puoi scordare mai nemmeno se lo vuoi! Ma c'è qualcosa di grande tra di noi che non puoi scordare mai nemmeno se lo vuoi! E c'è qualcosa di grande tra di noi, che non potrai cambiare mai, nemmeno se lo vuoi! ...se lo vuoi ... se lo vuoi. April 08 _____________Accireme
si nun' o ssaje so' semp io che avveleno a parlà e fosse pe' me, pure 'e muntagne te facesse purtà. Comme chi se vo' fa e pensa sulo a piglià, siente a me, senza 'e te posso sulo affunnà si 'na sora Rosà si me viene a piglià sto tutto a piezze e perciò nun è pe' niente buono nun è pe' niente buono nun è pe' niente buono Accireme, stive cu me chella sera o' bivio 'e Miano stive luntana e te guardavo, cammenavo e nun parlave diceve e nun dicive, je parlavo e nun capive. E cammenanno cammenanno, io parlavo e nun parlavo, e te vulevo cchiù vicina nun è pe' niente buono nun è pe' niente buono nun è pe' niente buono niente 'e buono :)
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